Ah la Provincia…. la politica a variata!

(pesi voto provincia (di Marco Sandonà) Oggi, senza che probabilmente nessuno si sia accorto, si è votato per eleggere il Presidente e il Consiglio della Provincia di Vicenza. Di quell’ente che è stato “riformato”, che doveva sparire. Di cui si è provveduto al “riordino”…. e qua quaquaraquà. Il mio voto pesava 0,017. Perché Caltrano è un Comune piccolo! Ho votato per senso civico. Perché il voto è un diritto che si conserva sopratutto esercitando il proprio dovere. Ma la sensazione di trovarsi in una farsa è stata predominante. Fra qualche ora sapremo chi sarà il nuovo presidente della Provincia. Probabilmente il Sindaco di Vicenza. Del resto è coerente con il disegno di Roma di accentrare tutto, di de-strutturare la pubblica amministrazione smantellando di fatto i piccoli Comuni a favore di enti di “area vasta” dove saranno possibili maggiori efficienze ed economie di scala oltre che maggior controllo da parte dei “partiti”. Ah quanta retorica. Quanta teoria e quante parole al vento. Io non nego di esser sempre stato, e di essere tuttora, a favore della sovracomunalità intesa come sistema di gestione del territorio a livelli più ottimali rispetto al Comune, ma sono sempre stato anche a favore della trasparenza e della chiarezza. Credo che per la loro storia e per il loro ruolo i Comuni (tutti i Comuni) siano fondamentali oggi più che mai per alimentare il senso di appartenenza ad una comunità, ad un territorio, ad una Regione e ad uno Stato. Annientando i Comuni di fatto si minano i fondamenti sui quali si regge il senso della democrazia oggi. E’ chiaro che oggi mantenere un apparato amministrativo fatto anche di oltre 8.000 Comuni è diventato difficile. Ma c’è modo e modo per riformare l’Italia e farlo partendo esclusivamente da un sistematico disegno di annientamento dei Comuni è una strategia suicida per lo Stato. I cittadini (di che città poi?) non potranno mai riconoscersi in uno Stato se prima non sperimentano un senso di appartenenza ad una Città, ad un Comune appunto. Anche se questo poi dovesse avere come strumento di governo un’Unione di Comuni o qualche altro modello più strutturato. Le riforme si fanno anche razionalizzando le risorse, coinvolgendo anche gli enti locali, ma prima di tutto è lo Stato che deve essere riformato. E’ lo Stato che non funziona. Altro che i Comuni e le Province. Quel che mi chiedo poi è perché non dichiarare subito le proprie intenzioni? Per abolire i Comuni sotto i 5000 abitanti basta una norma di due righe. Basta con questa politica che svuota i Comuni, li dissangua e crea il senso dell”antipolitica”. Non si può riformare il paese partendo dall’assedio contro i Comuni colpendo prima le loro casse, le loro finanze e poi sminuendone il peso politico. E’ lo Stato che ha fallito. E questa farsa della Provincia poi! Possibile che un Sindaco di una comunità sebbene piccola possa contare 23 volte meno di un consigliere di minoranza della “signoria” di Vicenza ? Vabbé che forse la futura Provincia avrà meno poteri e meno responsabilità (ma sarà così?) e quindi alla fine “chissene..”, ma non riesco proprio a digerire questo approccio di devastazione del piccolo ente comunale. Sarebbe bello poter dire “attenderò, mi siederò sulla riva del fiume e guarderò passare il cadavere” di questa classe politica così inadeguata. Ma stiamo parlando del futuro dei nostri figli e del nostro paese e se attendiamo troppo nel fiume ci saremo anche noi.

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Appello FERMATE LA GUERRA A GAZA

La giunta del Comune di Caltrano, nella riunione del 31 luglio u.s., ha approvato l’adesione all’appello per la Pace promosso dal movimento degli Enti Locali per la Pace (www.perlapace.it) che chiede all’Italia, all’Unione Europea e all’ONU di agire per riportare presto la pace in Medioriente e in tutte le aree oppresse dalla guerra e dalla images-1violenza. Un richiamo al rispetto dei diritti umani e dei popoli e un impegno a farsi parte attiva nella promozione della pace aderendo alla Marcia Perugia Assisi prevista per il prossimo 19 ottobre.

Ecco il testo della delibera:

DELIBERA Pace Medio Oriente

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Cronaca dell’alluvione del 29 luglio

di Marco Sandonà

L’ evento alluvionale del 29 luglio è stato davvero un fenomeno al di fuori di ogni immaginazione. La quantità d’acqua caduta nelle nostre montagne e riversata lungo tutti i pendii e le valli del nostro paese è stata di una intensità e di una violenza che mai s’era vista prima. La mattina verso le 6.00 l’allarme era scattato in via Monte Grappa, dove grandi quantità di detriti, sassi e ghiaia, fuoriusciti da una valle, avevano letteralmente sommerso la strada comunale che collega l’abitato di Sandonato al centro del paese. Su segnalazione di una delle famiglie residenti, il vice sindaco Zanocco ha avvisato e chiamato la ditta DSO di movimento terra che verso le 7.00 ha iniziato i lavori di sgombero per permettere di ripristinare la circolazione. via monte grappa

Nel frattempo continuava a piovere e verso le 7.30 è giunta la prima segnalazione che alcune case avevano acqua in cantina in località Via San Lorenzo e via Bellini. Veniva informato che anche la zona di Mosson del Comune di Cogollo aveva problemi con allagamenti.

In pochi minuti sono iniziati i sopralluoghi e le prime chiamate ai volontari della Protezione Civile di Caltrano per allertarli e chiamare una squadra (in quel momento impegnata a Velo d’Astici) con motopompa. Fintantoché le ruspe e gli operai del Comune erano operativi a Sandonato da alcuni sopralluoghi venivano evidenziati altri due punti critici: la località del Braglio/Via San Lorenzo e la Val Grande in zona “ponte della Valle” di Via Divisione Julia. Mentre non destavano particolari timori altre situazioni in Via Monte Cengio e Via Roma. Veniva anche informata Vi-Abilità, responsabile delle strade provinciali e di Via San Lorenzo. Una squadra di due uomini arrivava in zona a confine con via Braglio poco prima delle 8.00. Venivo informato che non c’erano mezzi della provincia a disposizione e pertanto si decideva di allertare e chiamare altre squadre della protezione civile di altri Comuni, di chiudere al traffico Via San Lorenzo e di chiamare le ruspe impegnate a Sandonato in via Braglio. Alle 8.10 venivano fatte le prime comunicazione di dichiarazione di stato di emergenza alla Prefettura, ai servizi forestali e alla Protezione Civile. La zona del Braglio e di Via San Lorenzo inizialmente, prima delle 8.00, sembravano non dare segnali evidenti di peggioramento mentre destava preoccupazione la Val Grande dove veniva predisposto il monitoraggio continuo affinché ci fosse la certezza che non venisse ostruita dalla ghiaia e dai massi il tombotto sotto al ponte. In pochi minuti, dalle 8.15 in poi, la situazione di via Braglio repentinamente cambiava e si aggravava. Il flusso d’acqua che scendeva dal Costo portava con se una enorme quantità di detriti, ghiaia, sassi e rifiuti di ogni genere. Veniva data così disposizione di accelerare l’arrivo delle ruspe e delle squadre di volontari e di chiamare una pattuglia della Polizia Locale e dei Carabinieri per controllare il traffico. La quantità d’acqua e di detriti che scendeva causava intanto l’intasamento di tutti i pozzetti e delle caditoie di via San Lorenzo. L’acqua ed il fango scendevano lungo via Braglio sia verso sud in Via San Lorenzo che verso est raggiungendo e allagando le prime case di via Braglio.

Fra le 8.30 e le 10.30 arrivavano sul posto le squadre di volontari della protezione civile di Caltrano e Zugliano- Fara, alle quali più tardi si aggiungevano quelle di Cogollo, Tonezza, Arsiero e Valdagno coordinate dal presidente Bicego. Nel frattempo la pioggia lasciava un po’ di tregua ma il fiume d’acqua e ghiaia proveniente dal Costo non sembrava arrestarsi mai. Difficile quantificare l’intensità d’acqua e i metri cubi di materiale portato a valle. Certo che per almeno 8 ore non sembrava che il flusso d’acqua volesse calare. Ad un certo momento il punto di sbocco più a valle, cioè il terreno a sinistra lungo via San Lorenzo prima dell’incrocio con la statale del Costo era saturo e l’acqua aveva iniziato ad invadere l’area dove sorgono il Prix e diverse altre attività commerciali. Il comando di protezione civile decideva quindi con l’ausilio di una motopompa di grossa cilindrata di drenare l’acqua lungo la statale stessa del Costo dopo aver messo in sicurezza alcune vie laterali. Ore, minuti, secondi che sembravano eterni. Alle squadre della protezione civile pian piano si aggiungevano volontari e cittadini comuni. Stivali, pale, guanti e tanta buona volontà. Per fortuna verso le 16.00 l’acqua pian piano cominciava a calare di volume ed intensità. Gli argini che nel frattempo erano stati fatti con le ruspe avevano incanalato l’acqua e i detriti lungo tutta la provinciale salvaguardando le strade laterali e quasi tutte le case della via. L’acqua veniva fatta defluire regolarmente tutta lungo la statale. Iniziavavia Bragliono così i sopralluoghi per mettere in sicurezza del tutto le abitazioni nel caso, come dicevano le previsioni, avesse piovuto ancora intensamente durante la sera e la notte. Veniva nel frattempo anche calata una piccola ruspa nella Val Grande per allargare l’imbocco del tombotto e consentire un maggior deflusso dell’acqua.

Verso le 19.00, quando la situazione di massima criticità era per fortuna superata iniziava la pianificazione del giorno dopo per la pulizia delle strade, lo sgombero del materiale, dei rifiuti e l’organizzazione dei volontari in aiuto alle famiglie danneggiate.

Il giorno dopo, il 30 luglio, ruspe al lavoro già dalle 7.00 assieme agli operai e ad alcuni volontari della protezione civile di Caltrano, Fara-Zugliano e molti cittadini comuni. Altre ore intense di lavoro per rimuovere oltre 300 metri cubi di ghiaia sassi e fango e per liberare garage e cantine da oggetti, mobili e attrezzi purtroppo da buttare.

Un grazie particolare a tutti i volontari. Alle squadre della protezione civile. Agli operai e tecnici del Comune, alla ditta DSO Dal Santo Oreste, e a tutti gli enti intervenuti, Vigili, Polizia Locale, Carabinieri, Provincia.

Ora inizierà la conta dei danni e la riflessione su una situazione di criticità di tutti il territorio ma in particolare di Via Braglio dove, sebbene sia già previsto un intervento da parte del Genio Civile, è probabile siano necessarie ulteriori opere e approfonditi studi onde evitare il ripetersi di questi drammatici fatti. Come ho già avuto modo di dire a diverse persone non sarà facile trovare una soluzione definitiva al problema. Già dai prossimi giorni, assieme al Comune di Cogollo del Cengio, nel cui territorio si trovano la valle dove nasce il problema e le aree dove sono previsti i lavori, si farà il punto della situazione.

E’ difficile dare pareri o esprimersi sulla situazione e sull’esperienza vissuta. La massima solidarietà e comprensione per le famiglie che hanno subito maggiori danni e la consolazione che per fortuna non vi sono stati feriti.

Il Comune da parte sua ha fatto già tutte le denunce agli enti competenti per dichiarare lo stato di emergenza e di calamità naturale. Sappiamo, comunque, come sarà difficile ottenere risorse o trasferimenti dallo Stato o dalla Regione per venire incontro a chi ha subito maggiori danni . Vedremo come affrontare le questioni e quali proposte mettere in campo. Nel frattempo ci auguriamo che non vi siano altri episodi così intensi di pioggia e che ci sia il tempo sufficiente per realizzare alcune opere di mitigazione urgenti e necessarie.

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Riconoscimento alla squadra di Calcetto a 5 di Caltrano

Prima dell’inizio della riunione del Consiglio Comunale di giovedì 3 luglio, l’amministrazione comunale ha voluto onorare la squadra di calcetto a 5 A.S.D. Caltrano Footoball5  per la serie di risultati straordinari raggiunti nel corso dell’ultima stagione.

E’ stata consegnata una targa per rendere omaggio alla squadra attraverso le parole della consigliera Claudia Bonaguro, delegata allo sport e alle associazioni.

Queste le parole pronunciate:

L’amministrazione comunale ha voluto oggi incontrare il gruppo ASD Caltrano Football 5 per riconoscere gli ottimi risultati ottenuti durante lo scorso anno sportivo, arrivando a conquistare il 1 posto del campionato CSI provinciale, classificandosi 2 a livello regionale e vincendo la super coppa CSI.

Con questo gesto si vuole sottolineare non solo l’impegno e l’entusiasmo con cui questo gruppo ha raggiunto questi traguardi ma anche la particolare vitalità con cui è riuscito a coinvolgere un gran numero di tifosi, cittadini caltranesi e non.

Questo riconoscimento, quindi, va oltre ai meriti sportivi.

Vogliamo complimentarci con tutta la squadra per aver portato fino a livello regionale il nome del nostro piccolo paese e per aver creato questa fantastica realtà che vi ha seguito fino all’ultimo sforzo, una tifoseria da far invidia a squadre di ben altre categorie!

Grazie a tutti!”

Claudia Bonaguro legge il discorso per rendere omaggio alla squadra A.S.D. Caltrano football 5

Claudia Bonaguro legge il discorso per rendere omaggio alla squadra A.S.D. Caltrano football 5

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La presentazione delle Linee Programmatiche

Nella riunione del Consiglio Comunale di giovedì 3 luglio il Sindaco ha illustrato le linee programmatiche del proprio mandato per i futuri cinque anni di amministrazione. Un elenco di 10 punti che raccoglie le priorità e le azioni che l’amministrazione si impegna a realizzare fino al 2019.

Qui sotto si possono scaricare.

L’impegno che comunque la lista di pone è quello di tenere aggiornata la cittadinanza sullo stato di attuazione di questi programma anche attraverso questo blog, il quale può anche ospitare commenti e suggerimenti da chi lo ritiene opportuno.

L’aspetto negativo della riunione del consiglio comunale è stata l’assenza dei consiglieri di minoranza. I quali dopo la discussione del primo punto dell’o.d.g. si sono assentati per protesta. Spiegheremo in un post dedicato il nostro punto di vista su questa vicenda.

LINEE PROGRAMMATICHE

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Riunione di insediamento del Consiglio Comunale

La prima riunione del consiglio comunale presieduta dal Sindaco Marco Sandonà si è svolta regolarmente nella sala consigliare giovedì 12 giugno 2014.

Il gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale - Per Caltrano Civica

Il gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale – Per Caltrano Civica

Il Sindaco ha introdotto la riunione ringraziando i consiglieri eletti, i candidati delle due liste non entrati in consiglio, gli ex amministratori e i presenti in sala. <<La data della riunione – ha detto il Sindaco –  coincide con la data del compleanno dell’ex vice sindaco Vasco Zanini, e mi piace cominciare questo nuovo periodo di mandato elettorale ricordando Vasco e assieme a lui Antonio Zenari che ci hanno lasciato prematuramente nel corso del precedente periodo amministrativo.>>

Qui sotto un breve riepilogo dei fatti e delle delibere approvate:

– La convalida dei consiglieri eletti avviene dopo una discussione in merito al caso sollevato dallo stesso Sindaco sull’ipotesi di incompatibilità alla carica di consigliere da parte di uno degli eletti nelle fila della minoranza della lista Caltrano Amico Comune ai sensi dell’art. 63 del D.Lgs 267 del 2001 co.1.2 . Il consigliere eletto non aveva presentato prima della riunione la dichiarazione sulla sua incompatibilità, presenta invece contestualmente alla discussione un’osservazione scritta relativa alla sua situazione e viene messa agli atti. Nella delibera si contesta pertanto a maggioranza  la causa di incompatibilità del consigliere non convalidando la sua posizione e approva sempre con i soli voti della maggioranza la convalida di tutti gli altri consiglieri comunali.

Negli altri punti dell’ordine del giorno:

– il Sindaco presta il giuramento sulla costituzione e sul rispetto delle leggi dello stato.

– Viene poi comunicata la composizione della giunta comunale e gli incarichi affidati ai consiglieri:

  • Zanocco Giovanni:  Vicesindaco, Assessore con delega a lavori pubblici, viabilità e sicurezza
  • Frigo Riccardo: Assessore con delega a politiche sociali, servizi alla famiglia e Istituzione Casa di Riposo di Caltrano
  • Zenari Girolamo:  Patrimonio montano e boschi
  • Giaccon dott.ssa Ombretta : Cultura e biblioteca
  • Bonaguro Claudia:  Rapporti con le associazioni, manifestazioni, sport e politiche giovanili
  • Fasolo Stefania:  Politiche educative e rapporti con la scuola
  • Zordan Massimo Rapporti con l’Unione montana e associazionismo intercomunale

Vengono nominati i componenti della Commissione elettorale che sarà così composta da: Claudia Bonaguro, Zordan Massimo e Dalla Valle Ivan. Come membri supplenti: dott.ssa Ombretta Giaccon, Stefania Fasolo e Giancarlo Pellizzari.

Infine nell’ultima delibera all’o.d.g. si determinano le riduzione degli importi dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali rispettando le norme della spending review abbassando dagli attuali 17 euro lordi a 10 euro.

Su questo punto …. no comment!

 

 

 

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GRAZIE CALTRANO !

GRAZIE CALTRANO

La lista Per Caltrano Civica ha vinto le elezioni.

Con 944 voti (62,3%) su un totale di 1604 votanti viene riconfermato sindaco Marco Sandonà.

Un grazie a tutti gli elettori, a coloro che in particolare ci hanno sostenuto in questa campagna elettorale, che si è svolta in modo semplice, pacato e con il rispetto reciproco fra le due parti.

Il risultato ci dà molta soddisfazione e allo stesso tempo ci carica di nuove responsabilità.

Confidiamo sempre nella fiducia e nel supporto di tutti i Caltranesi perché nei prossimi anni si possa lavorare assieme per il bene della nostra comunità.

Grazie di cuore da tutti i candidati della lista PER CALTRANO CIVICA.

 

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